Il Governo Provvisorio vuole informare la cittadinanza riguardo alla martellante comunicazione, in merito alla campagna referendaria della vicina Italia, che sta avvenendo in tutta la Zona A del Territorio Libero di Trieste.
Si ribadisce – se ancora non fosse chiaro – che il confine della Repubblica Italiana, stabilito nel 1947, è ancora valido, pertanto la frontiera italiana è a Duino.
Questo significa – se non fosse ancora chiaro – che la Costituzione Italiana non può essere applicata a Trieste; questo non lo diciamo noi, ma la stessa Costituzione della Repubblica Italiana (nata dopo la creazione del Territorio Libero) e le sue Leggi per le quali i cittadini Italiani sono chiamati a votare.
Quindi si vuole ricordare a tutti i cittadini del Territorio Libero di Trieste, che non solo il vostro voto non conta, ma è anche una scorrettezza nei confronti degli stessi cittadini italiani che si ritrovano ad avere delle preferenze da cittadini residenti in Territori esteri, i quali vanno a influenzare le decisioni importanti per il futuro delle loro istituzioni.
Allo stesso tempo però, è palese che la campagna referendaria italiana non debba essere applicata a Trieste – e ciò sarà segnalato alle autorità internazionali competenti che si stanno già occupando del Territorio Libero e delle illegalità correnti e passate – pertanto, per la prossima sessione di voto, s’invitano le istituzioni della vicina Repubblica Italiana ad applicare le norme esistenti nel suo ordinamento in merito al voto degli italiani all’estero.
Governo Provvisorio del Territorio Libero di Trieste
